Razzismo, immigrazione e potere dell’immagine – Il cinema africano e della diaspora a Napoli

Razzismo, immigrazione e potere dell’immagine – – Il cinema africano e della diaspora a Napoli

John Akomfrah e Manthia Diawara all’Orientale di Napoli

Dal 14 al 16 ottobre, l’Università “Orientale” di Napoli, organizza la rassegna Razzismo, immigrazione e potere dell’immagine – Il cinema africano e della diaspora a Napoli.

Secondo le intenzioni degli ideatori, l’iniziativa offrirà la possibilità al pubblico napoletano di incontrare alcune importanti figure del cinema africano e della diaspora, nonché di scoprire alcuni dei protagonisti del nascente cinema migrante italiano.

Il programma dell’iniziativa vede innanzitutto la partecipazione del regista anglo‐ghanese John Akomfrah, regista del recente The Nine Muses presentato all’ultima Mostra di Venezia, ed esponente di punta dell’ormai estinto Black Audio Film Collective, un collettivo di registi della diaspora africana, caraibica ed indiana che dai primi anni Ottanta ha partecipato in Inghilterra alla trasformazione del discorso pubblico sui migranti, sperimentando modalità espressive avanguardistiche. L’attività di questo collettivo ha fra le altre cose intensamente interagito con la formazione, in ambito accademico, di correnti di studio quale quella dei Cultural Studies, dialogando con figure del calibro di Stuart Hall e Homi Bhabha.

Altro invitato di punta della manifestazione è Manthia Diawara, critico cinematografico e regista di origine maliana, direttore del centro di studi africani della New York University. Diawara ha pubblicato agli inizi degli anni Novanta il primo volume esistente negli Stati Uniti sul cinema africano, e da quel momento in poi si è occupato con originalità e grande profondità delle problematiche relative alla rappresentazione del continente africano ed della sua diaspora, curando fra le altre cose una serie di mostre e di festival sul tema in Africa, Europa e Stati Uniti.

Sono invitati a discutere il lavoro di questi due protagonisti del panorama cinematografico africano alcune importanti figure del mondo accademico e delle istituzioni che si occupano dello studio e della diffusione delle arti contemporanee africane: José Antonio Fernades Dias, commissario della Fondazione Africa.cont, centro di ricerca, promozione e divulgazione della produzione artistica africana e della diaspora con sede a Lisbona; Manuela Ribeiro Sanches, studiosa di studi culturali e direttrice del progetto Artafrica, una piattaforma virtuale dedicata alla divulgazione della produzione artistica africana lusofona e della diaspora; Lindiwe Dovey, insegnante presso la cattedra di African cinema della School of Oriental and African Studies di Londra e co‐organizzatrice del London African Film Festival.

A queste importanti figure internazionali si aggiunge la presenza dello scrittore e critico cinematografico italiano Goffredo Fofi, Direttore del mensile Lo straniero, e quella di Iain Chambers, creatore del Centro di Studi Postcoloniali dell’Università di Napoli “L’Orientale” che da anni si occupa criticamente delle politiche di rappresentazione delle culture non occidentali nella letteratura e nei media occidentali.

L’incontro permetterà di esplorare il contesto italiano e discutere la crescente realtà del cinema migrante in Italia. Saranno presentati lavori estremamente differenti fra loro, in grado di offrire un quadro delle diverse strategie estetiche e narrative che si stanno sviluppando in questi anni.

Verrà presentato il lavoro della casa di produzione italo‐nigeriana GVK di Vincent Andrew e Simone Sandretti, che traduce l’esperienza cinematografica del Nollywood nigeriano in un contesto migratorio italiano; il lavoro documentario di Dagmawi Yimer e Giulio Cederna, nato dall’esperienza di video partecipato maturata in seno al progetto dell’Archivio delle Memorie Migranti (Asinitas Onlus) per riflettere visualmente sul dramma dell’esperienza migratoria in epoca contemporanea; ed infine il lavoro del video artista italo-­etiope Theo Eshetu, che sperimenta tecniche filmiche di vario genere per riflettere sul modo in cui esperienza migratoria e memoria coloniale si intersecano nel contesto italiano contemporaneo.

Tutti i registi saranno presenti all’iniziativa per discutere con il pubblico la loro esperienza, nell’ambito di una tavola rotonda moderata da Alessandro Triulzi, decano degli studi africani in Italia e figura centrale dello studio dei processi migratori che attraversano l’Italia negli ultimi anni.

INDIRIZZI:

Rettorato: Palazzo du Mesnil, Via Chiatamone 61, Napoli.
Ex-­‐Asilo Filangeri: Via Giuseppe Maffei 4, Napoli.

Fonte: Cinemafrica.org

Autore: Leonardo De Franceschi

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