PMI italiane alla fiera di Maputo

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del consolato del Mozambico di Milano.

Maputo, 31 agosto 2010 – L’Italia partecipa alla principale fiera multisettoriale del Mozambico, per rafforzare una presenza già consistente nelle costruzioni, nelle energie rinnovabili e nel turismo. La novita’ viene dalla crescita delle PMI: premiate oggi le migliori.

E’ stata inaugurata a Maputo la 46esima edizione della Fiera Internazionale Multisettoriale FACIM, acronimo di “Fiera Agricola, Commerciale e Industriale del Mozambico”, che restera’ aperta fino al 5 settembre 2010.
La FACIM è considerata il più importante momento promozionale ed il più rilevante evento economico in Mozambico (l’edizione del 2009 ha registrato oltre 50000 visitatori, con quasi 1500 aziende presenti come espositori), vantando la presenza di operatori e imprese in rappresentanza di tutti i settori, promuovendo l’interscambio fra gli operatori stranieri e gli attori economici mozambicani.

È inoltre una tappa importante per imprenditori locali e stranieri intenzionati ad operare nell’intera area SADC (Comunità di sviluppo dell’Africa meridionale, che ammonta a 250 milioni di consumatori).

“La FACIM offre le migliori condizioni per presentare e promuovere imprese e prodotti sul mercato del Mozambico e dei Paesi della regione, e fornisce una concreta occasione di contatto con potenziali clienti e fornitori, sia locali che esteri”, afferma Simone Santi, Console Onorario del Mozambico a Milano e con una esperienza diretta nel Paese a partire del 1996.

“L’indotto creato dai grandi investimenti -carbone, energia, zucchero- sta inoltre offrendo i presupposti alle PMI di emergere ed inserirsi in un ambiente economico favorevole, dove si rendono necessarie maggiori produzioni e competenze in vari settori: packaging per prodotti alimentari, materiali da costruzione, arredamento, macchinari agricoli, carpenteria, officine auto e logistica”.

Un ritmo di crescita media nel periodo 2000-2009 pari al +7,5%  (e, nel primo trimestre 2010, del +9,5%), una situazione di sostanziale democrazia e multi-partitismo, che rafforzano un trend ormai consolidato di stabilità (l’edizione 2010 del GPI -Indice Globale della Pace- classifica il Mozambico terzo migliore stato africano, dopo il Botswana e la Tunisia), sono fattori che hanno trasformato il Mozambico in un Paese di forte interesse per gli investitori.

La presenza italiana ad oggi si concentra  e va consolidandosi soprattutto nei settori delle costruzioni, del turismo e dell’energia.

La novità –dove si registra anche un contributo del made in Italy- viene dalla crescita della piccole imprese. L’Istituto per le PMI del Governo del Mozambico, la Leonardo Business  Consulting (società italiana presente con una branch in Mozambico da 8 anni), insieme alla CTA (Confederacao das Associacoes Economicas de Mozambique) presenteranno questo pomeriggio i risultati del primo concorso indetto per premiare e valorizzare le migliori PMI mozambicane, un’iniziativa lanciata lo scorso anno alla presenza dei Ministri dell’industria del Mozambico e dell’Italia.

In questo contesto, il Ministro mozambicano dell’Industria e del Commercio, Fernando ed il Console Simone Santi premieranno tre piccole e tre medie imprese del Paese che si sono distinte per velocita’ di crescita. Il premio consiste in un business trip in Italia, completato da un programma di formazione e dall’elaborazione di un business plan.

Tra i settori piu’ “tradizionali”, nell’ambito delle costruzioni CMC (Cooperativa Muratori e Cementisti) Southern Africa –presente nel Paese dal 1982- e’ oggi il piu’ grande contractor civile del Mozambico, con una forza lavoro di oltre 3.000 persone.

Maputo ha siglato nel settembre del 2009 un Memorandum di intesa con il Governo italiano per facilitare investimenti nel comparto delle energie rinnovabili/ biocombustibili nel prossimo quinquennio. Allo stato attuale Seci Api Biomasse Srl (joint venture tra Api Nova Energia Srl e Seci Energia SpA) ha avviato un progetto per una farm di 6.300 ettari di jatropha; Moncada Energy, oltre alla coltivazione di jatropha e altre piante oleaginose, ha manifestato interesse nel settore eolico; mentre Medenergy e AVIAM Mozambico hanno progetti di coltivazione di olio di palma e jatropha.

ll Mozambico, caratterizzato da 2.500 Km di costa, si sta affermando sulla scena del turismo internazionale come una delle destinazioni più attraenti dell’Africa Australe. Le sue spiagge incontaminate stanno creando infatti un notevole interesse collocando gli arcipelaghi del Paese tra le mete più esclusive. Tra i piu’ recenti investimenti italiani nel settore si segnalano un nuovo lodge sull’isola di Metundo (nell’arcipelago delle Quirimbas) e la realizzazione di un resort sulla spiaggia di Chuiba.

Interessi italiani stanno iniziando infine a manifestarsi anche nei settori delle macchine agricole, dell’agricoltura e del packaging.

Fonte: Africa News.it1 settembre 2010

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