Grande scoperta petrolifera nell’offshore dell’Angola

Cabaca South East 1 è il settimo degli otto pozzi esplorativi previsti nell’ambito degli impegni contrattuali del permesso e conferma, con risultati che vanno oltre le aspettative iniziali, le potenzialità di un secondo hub produttivo nella zona

Eni e Sonangol hanno annunciato una nuova rilevante scoperta petrolifera nel Blocco 15/06, situato nelle acque profonde dell’Angola. Il pozzo Cabaca South East-1, localizzato a 100 km dalla costa in una profondità d’acqua di 470 metri, ha infatti raggiunto gli obiettivi Miocenici più profondi rinvenendo una colonna mineralizzata a olio di 450 metri. Le stime iniziali indicano che la scoperta presenta una quantità molto importante di olio in posto di ottima qualità.

Cabaca South East 1 è il settimo degli otto pozzi esplorativi previsti nell’ambito degli impegni contrattuali del permesso e conferma, con risultati che vanno oltre le aspettative iniziali, le potenzialità di un secondo hub produttivo nella zona nordorientale del Blocco. Gli attuali studi di ingegneria e le attività propedeutiche allo sviluppo dell’hub ovest saranno da guida anche per questo secondo polo produttivo. Grazie alle sinergie con le attività in corso, l’East Hub sarà in grado di garantire il raddoppio della produzione del Blocco 15/06.

Eni, con il 35% di partecipazione, è l’operatore del Blocco 15/06, mentre Sonangol E&P è il concessionario. Gli altri partner nella joint venture sono Sonangol Pesquisa e Produção (15%), SSI Fifteen Limited (20%), Total (15%), Falcon Oil Holding Angola SA (5%), Petrobras International Braspetro B.V. (5%) e Statoil Angola Block 15/06 Award AS (5%)
Sei scoperte commerciali realizzate su sette prospetti perforati sanciscono il successo delle attività esplorative condotte sino ad oggi da parte del Consorzio guidato da Eni nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e protezione dell’ambiente .

Eni è presente in Angola dal 1980 con una produzione equity di circa 130.000 barili di olio equivalente al giorno. Questa scoperta rafforza ulteriormente la presenza di Eni nel Paese, confermando l’Angola come uno dei Paesi chiave nella strategia di crescita organica della compagnia.

Fonte: ItalPlanet.it12 luglio 2010

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