Il Sudafrica inaugura un programma di alfabetizzazione

Le autorità del Sudafrica hanno approvato un Programma nazionale integrato di alfabetizzazione ed una Strategia per la digitalizzazione con l’obiettivo di “innalzare il livello dell’istruzione in due settori fondamentali per lo sviluppo del Paese”.

Il Ministro dell’Istruzione primaria, Angie Motshekga, ha detto nella conferenza stampa di presentazione delle due iniziative che la strategia “coinvolgerà regioni, province e comunità scolastiche, che saranno chiamate a raddoppiare gli sforzi per realizzare un decisivo miglioramento non solo dell’alfabetizzazione tradizionale ovvero quella che mette gli allievi in condizione di leggere, scrivere e far di conto ma anche di quella incentrata sul digitale”.

Fonte: Agi News Afro24 novembre 2011

Ue-Africa – Firmato accordo a Bruxelles per progetto energie rinnovabili

Bruxelles – L’ambizioso progetto di produrre energia rinnovabile nel Maghreb e in Medio Oriente da esportare in Europa ha cominciato a prendere forma oggi a Bruxelles con la firma di un accordo tra il Consorzio privato europeo Dii (Desertec Industrial Initiative), di cui sono soci 21 imprese europee (per l’Italia, Enel Green Power, Terna e Unicredit), e Medgrid, che riunisce gestori di reti di trasporto di elettricità di diversi Paesi europei, responsabile della creazione delle connessioni sottomarine.

“C’è ora la prospettiva concreta di vedere l’energia solare ed eolica prodotta a beneficio dei cittadini di Europa, Africa del Nord e Medio Oriente e a vantaggio dei due mercati”, ha commentato il Commissario europeo per l’Energia, Gunther Oettinger. Fino a oggi, gli unici progetti concreti di impianti solari riguardavano Marocco ed Egitto.

L’obiettivo del progetto, del valore di diversi miliardi di euro, è di coprire il 15% della richiesta europea di elettricità entro il 2050. La rete di interconnessione dovrebbero cominciare a funzionare a partire dal 2020.

Fonte: TM NewsAFP_24 novembre 2011

Conclusa la visita di Benedetto XVI in Benin – Il Papa ai malati di Aids: coraggio, meritate amore

Visita di Benedetto XVI in Benin_Novembre 2011Oltre 80mila persone hanno seguito il discorso del Pontefice a Cotonou: «Vorrei rivolgermi con affetto a tutte le persone che soffrono, ai malati, a quanti sono colpiti dall’ Aids o da altre malattie, a tutti i dimenticati della società: abbiate coraggio!». Caldo umido e soffocante, nello stadio che accoglie trentamila fedeli – altri 50 mila seguono fuori dai maxischermi – Benedetto XVI ha l’ aria un po’ stanca, la voce suona affannata ma le parole sono ferme, saremo giudicati dalla capacità di ascoltare «il grido del debole e dell’ emarginato», da come trattiamo gli ultimi: «Ogni malato, ogni povero merita il nostro rispetto e amore», dice. A proposito dei malati di Aids, il Papa aveva già sostenuto «i programmi di ricerca terapeutica e farmacologica per sradicare le pandemie» chiedendo «un trattamento medico di alta qualità e minor costo» e ora aggiunge: «Vi sono vicino nella preghiera e nel ricordo».

Ratzinger è arrivato nel Benin per incoraggiare l’ Africa a prendere in mano il proprio destino, ad avere speranza. Non ha concesso nulla alla «facile retorica» di chi «analizza le realtà africane come un etnologo curioso», alle «visioni riduttive e irrispettose» che «portano ad una cosificazione poco dignitosa dell’ Africa e dei suoi abitanti».

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Etiopia: nuovo piano per combattere le malattie oftalmiche

Addis Abeba – Le autorità etiopiche sono impegnate nella messa a punto di un Piano strategico nazionale, che punti alla prevenzione e cura delle malattie oftalmiche.

L’iniziativa è stata annunciata a margine dei lavori della 40esima Conferenza annuale della Società Oftalmologica dell’Africa Orientale, svoltasi ad Addis Abeba, che ha avuto come tema ‘Salviamo la vista dal glaucoma’.

Intervenendo ai lavori della conferenza, cui hanno partecipato medici provenienti da tutti i Paesi dell’Africa Orientale, il direttore dei servizi medici del ministero della Sanità, Abreham Endeshaw, ha affermato che, nell’ultimo quinquennio, il governo ha varato campagne igienico-sanitarie per la prevenzione e terapia del tracoma in 195 province del Paese.

Fonte: Agi News Afro19 ottobre 2011

Sudafrica: 90.000 nuovi posti di lavoro ogni anno nel comparto agricolo

Città del Capo, 2 nov. – Il ministro dell’Agricoltura, Foreste e Pesca, Tina Joemat-Pettersson, ha annunciato che circa 90.000 posti di lavoro saranno generati annualmente da 140 nuovi progetti di sviluppo allo studio delle autorità regionali.

In una risposta scritta ad un’interpellanza effettuata in parlamento, il ministro ha spiegato che, nei prossimi dieci anni, saranno creati ogni anno nel comparto agricolo 30.000 posti di lavoro a tempo indeterminato e altri 60.000 a tempo determinato.

Fonte: Agi News Afro2 novembre 2011

Nigeria – In passerella, l’alta moda Made in Africa

La Nigeria costituisce uno straordinario bacino di talentuosi designer attivi nel loro Paese piuttosto che in Occidente, dando vita a creazioni interessanti, originali talvolta con stili completamente diversi, pervasi comunque da radici comuni e da quel tocco esotico apprezzato e adottato anche in Occidente.

Rakkayah Suleiman-Mohammed è la forza creativa del brand Reedas, una Maison di Alta moda molto celebre in Africa, soprattutto tra le donne facoltose del continente. Sofisticata, confortevole e funzionale, Reedas deve il suo successo alla qualità e alla perfezione del suo prodotto; attributi irrinunciabili sono lo stile e la soddisfazione della clientela. Le creazioni, in edizione limitata, sono trendy ma non trascurano la personalità e le esigenze di ciascuna donna.

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In Kenya, la tecnologia è donna

Nell’immaginario comune tutto ciò che a a che fare con la tecnologia e in particolare con quella che riguarda computer e telefoni, viene prodotto da persone di sesso maschile che provengono dai paesi occidentali. In futuro bisognerà cambiare idea: sta emergendo infatti un panorama completamente diverso, abitato da donne che provengono da tutt’altre aree geografiche.

Tecnologia femminile. Sono tre ragazze kenyote per esempio ad avere messo a punto uno strumento che potrebbe cambiare per sempre la condizione dei contadini del loro paese. M-Farm infatti è una applicazione per telefoni cellulari che consente di ottenere immediatamente il prezzo di una derrata agricola, direttamente dal mercato, e non attraverso la mediazione dei distributori. Non solo: con M-Farm è possibile anche vendere, connettersi con altri agricoltori per vendere volumi più consistenti di prodotti, o per acquistare con sconti, trovare i fornitori più vicini, ottenere informazioni meteo e consigli da parte di esperti. Infine consente di mappare gli agricoltori del Kenya, una funzione molto importante per un paese che ha ancora molto bisogno di organizzare i dati della popolazione.

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